Acoin Associazione Ottici della Provincia di Napoli


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Difetti Visivi

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EMMETROPIA
Occhio che vede bene da lontano e da vicino, perchè le immagini del mondo esterno si mettono a fuoco esattamente sulla retina. Tale cosa non avviene quando ci troviamo di fronte ad occhi, che presentano difetti visivi (ametropi) miopia - ipermetropia - astigmatismo. Bisogna ricordare che, per la visione da vicino, l'occhio sfrutta un sistema di messa a fuoco variabile, tale compito è assolto dal cristallino, il quale viene paragonato ad una lente di potere variabile e conseguenzialmente adatto alla visione nitida a varie distanze. Questa funzione prende il nome di Accomodazione.

MIOPIA
Quando si ha la MIOPIA le cause possono essere diverse; le più ricorrenti sono: l'occhio può crescere più del previsto, il potere diottrico dell'occhio è maggiore rispetto alla norma cio fa si che le immagini poste in lontananza si focalizzino davanti la retina, e precisamente nel corpo vitreo.La parola miopia deriva dal greco che vuol dire "occhio socchiuso": il miope, infatti è conosciuto per l'estrema facilità con cui strizza gli occhi quando vuol guardare in lontananza. In compenso non ci sono problemi a vedere bene gli ogetti da vicino. A volte le persone molto miopi sono costrette ad avvicinare molto da vicino le scritte da leggere.Essendo la miopia dovuta ad un maggior allungamento dell'occhio è probabile che la miopia tenda ad umentare con la crescita dell'individuo. La miopia inizia solitamente tra i 5 e i 13 anni. Un errore miopico è presente nel 5-6% dei neonati prima dell'età scolare, è più frequente nei prematuri e raramente inizia dopo i 17-18 anni. La miopia può presentarsi anche dopo i 30 anni ma solitamente è associata a particolari attività.Le cause non sono ben note ma sicuramente entrano in gioco fattori erditari-costituzionali e fattori ambientali. Il principale sintomo è una ridotta acuità visiva da lontano. La correzione viene effettuaua con lenti negative che neutralizzano il potere in eccesso.

IPERMETROPIA
L'IPERMETROPIA è l'opposto della miopia, le cause possono essere diverse; le più ricorrenti sono: l'occhio può non svilupparsi e cresce meno del previsto, il potere diottrico dell'occhio è minore rispetto alla norma , per questo, è un difetto frequente nei bambini. Teoricamente gli ipermetropi dovrebbero vedere male sia da lontano che da vicino perchè l'immagine si focalizza dietro la retina. Questo non avviene a causa del cristallino che in questo caso riesce a compensare con uno sforzo, più o meno grande, il difetto specialmente da lontano. In pratica spesso l'ipermetrope è una persona che, da giovane, ci vede bene ma che può stancarsi specialmente quando guarda da vicino.La correzione avviene con lenti positive. Poichè la correzione dell'ipermetropia è profondamente legata agli equilibri accomodativo e binoculare, il soggetto che non lamenta problemi visivi si trova in condizioni tali da poter provvedere alla correzione del difetto ed è pertanto in grado di tenere una visione prossimale in maniera sufficiente. In questo caso non è necessaria alcuna correzzione ottica, cosa che invece diviene necessaria quando l'accomodazione influenza la binocularità.Con l'età, a causa della riduzione della capacità accomodativa, la correzione diventa necessaria anche per lievi entità.

ASTIGMATISMO
L'ASTIGMATISMO, infine, è un difetto dovuto al fatto che la cornea, (paragonabile al vetro di un orologio) con un suo potere diottrico, è deformata. Normalmente dovrebbe essere di forma sferica ma, a volte diviene più schiacciata La conseguenza di ciò è una deformazioni delle immagini: saranno viste meglio le cose in una direzione e peggio in un'altra. Per gli astigmatismi lievi i disturbi sono modesti e, spesso limitati solo ad un affaticamento visivo, per gli astigmatismi elevati avremo, invece, difficoltà visive sia da lontano che da vicino. Spesso l'astigmatismo è presente già nei primi anni di vita e, se non corretto, può diventare molto penalizzante per la visione di un bambino. La correzione viene effettuata ricorrendo a lenti cilindriche o toriche , in grado di causare un aumento o una diminuzione di potere rifrattivo in modo diverso per i differenti meridiani.

PRESBIOPIA
La PRESBIOPIA è un difetto fisiologico, che subentra all'incirca ai 45 anni. Il meccanismo di messa a fuoco del cristallino con l'età invecchia e diviene meno efficiente; il sintomo principale è la visione annebbiata per gli oggetti vicini. Il problema può essere risolto con l'ausilio di semplici occhiali che, in alcuni casi, possono diventare sofisticati quando si ricorre a lenti bifocali o progressive. (per evitare il fastidio di usare due occhiali con poteri diversi). La correzione necessaria per la presbiopia è definita addizione, In presenza di un'ametropia (miopia o ipermetropia) il soggetto viene corretto per lontano e a questa correzione si somma algebricamente l'addizione per vicino.


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